la basilica SANTA MARIA DEL CARMINE: CAPPELLA BRANCACCI

La Basilica di Santa Maria del Carmine è indissolubilmente legata ad uno dei capolavori massimi dell’arte del Quattrocento a Firenze: la Cappella Brancacci, affrescata da Tommaso di Ser Giovanni di Mone Cassai meglio conosciuto come Masaccio.

Gli affreschi della Cappella furono voluti dal mercante di sete Felice Brancacci e commissionati a Masolino e al suo allievo Masaccio; è proprio in questo luogo che vedrete l’innovazione, la rottura con l’arte gotica che non era più in grado di rappresentare le esigenze di un mondo nuovo, più scientifico e razionale, la nascita di un modo di dipingere nuovo, l’inizio del Rinascimento a Firenze!

La cappella è stata recentemente sottoposta ad un accurato restauro che le ha restituito la brillantezza e la vivacità originali, grazie alle quali potremo facilmente distinguere le differenze tra lo stile più ‘classico’ del maestro Masolino e quello innovatore dell’allievo Masaccio, riconoscere infine il tocco dell’altro pittore Filippino Lippi che completò la decorazione degli affreschi in seguito alla scomparsa di Masaccio.